Pan di zucca con Petra 1


Un dolce semplice e delizioso con i sapori dell’autunno ed i caldi colori dell’estate.pandizucca con Petra1

(2) Tiziana Tagliaferri - Messaggi

Pandizucca

(2) Tiziana Tagliaferri - Messaggi 3

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INGREDIENTI:

600 gr di farina  Petra 1
100 gr  di  farina “panettone” Molino Quaglia
220 gr di Lievito Madre 
350 gr di zucca già cotta
150 gr  di zucchero
50 gr di miele  d’acacia
150 gr di latte intero
3 tuorli
150 gr di burro morbido (non sciolto)
semi di bacca di vaniglia
la punta di un cucchiaino di sale fino

PER GUARNIRE:

1 tuorlo
un paio di cucchiai di latte
granella di zucchero
semi di zucca sgusciati a piacere

PROCEDIMENTO:
Per cominciare ho cotto al vapore tre belle fette di zucca, con tutta la buccia; le ho lasciate intiepidire e senza fatica ho tolto la parte verde. Con la forchetta ho ridotto in purea la polpa (ma si può usare anche lo schiacciapatate) ed ho preparato il tutto dentro ad una ciotola di vetro.

Come sempre prima di cominciare preparo tutti gli ingredienti già pesati sulla spianatoia così che quando comincio ho già tutto pronto. Questo impasto lo farò a mano dato che non tutti sono provvisti di impastatrice.

Inizio sciogliendo il lievito madre nel latte a temperatura ambiente, aggiungo tutto lo zucchero ed il miele e mescolo bene con un cucchiaio.

Aggiungo ora i 3 tuorli e di nuovo vado a mescolare,  a questo punto vado a versare i miei liquidi dentro al catino con la farina e vi aggiungo anche la mia purea di zucca; ora Inizio ad impastare usando prima un cucchiaio, poi le mani.

Quando i liquidi sono stati assorbiti dalla farina  vado ad aggiungere il burro morbido a pezzetti e continuo ad impastare con le mani dentro al catino per qualche minuto.

Rovescio il tutto sulla spianatoia ed aggiungo solo ora il sale ed un goccino di latte se occorre. Quest’ultima aggiunta dipende dall’assorbimento della vostra farina.

Continuo ad impastare delicatamente sino ad arrivare ad ottenere un impasto liscio e morbido; lo copro a campana con un catino rovesciato e lo lascio riposare sul piano di lavoro per circa 20 minuti che permetteranno all’impasto di rilassarsi e diventare più morbido e liscio.

Metto ora l’ impasto dentro al catino che avrò leggermente oliato, copro con pellicola e metto in frigo (parte bassa) per un minimo di 12 massimo 24 ore.
Dopo 18 ore di frigo, sarà pronto per essere messo direttamente nel forno spento dove dovrà rimanere altre 4/5 ore sino a lievitazione terminata. Il tempo dipende dalla temperatura di casa.

A questo punto lascio cadere l’impasto per forza di gravità (delicatamente)  sulla spianatoia infarinata con un pò di semola, senza più impastare lo arrotolo su se stesso e ne faccio tre pezzi, li  arrotolo come dei salsicciotti (senza premere troppo) tenendo le estremità più sottili.

Ora formo la treccia, ( si può dare la forma che si vuole) e delicatamente la metto in teglia; con il mix di tuorlo e latte sbattuti la spennello per bene e la rimetto a lievitare coperta da pellicola e canovaccio ancora per  circa 1 ora.

Nel frattempo accendo il forno a 180 gradi.

Prima di infornare cospargo la mia treccia di granella di zucchero e semi  di zucca a piacere.

Cuocio per 1 ora.

CONSIGLIO!!!: se vedete che il Pandizucca diventa troppo colorato, verso la fine della cottura (circa 20 minuti prima o quando vedete che si colora troppo) potete mettere un foglio di carta d’alluminio sopra, così cuocerà senza diventare troppo scuro.

Pubblicato da Tiziana Tagliaferri

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